banner intero completo_03.jpg

 

Particolare e caratteristica è la colorazione metallica che contraddistingue la porzione dorsale del C.olympiae. Capo nero tendente al viola-purpureo nella regione occipitale; disco del pronoto con colorazioni dal violetto al rosso-dorato, con un largo margine laterale da verde-dorato a rosso porpora o violetto; le elitre variano dal verde-dorato al rosso-porpora o dorato-purpureo, con uno stretto margine laterale rossastro; porzioni pleurali e sternali di colore nero; zampe e antenne nere o brune. Le variazioni individuali riguardanti il cromatismo sono molto accentuate in questa specie tanto che alcuni entomologi (Heyden, 1881; Stierlin, 1881; Lapouge, 1902) hanno individuato delle varietà o aberrazioni particolari. Secondo Casale et al. (1982) si distinguono esemplari con capo e pronoto purpurei e bordo rosso porpora o dorato (varietà stierlini Heyden); esemplari con i margini del pronoto violetti e le elitre verdi appena dorate (varietà sellae Stierlin); individui totalmente di un rosso porpora più o meno accentuato (aberrazione fucatus Lapouge). Sono inoltre presenti, ma con abbondanze molto ridotte, esemplari dalla colorazione molto scura tendente al nero (melanici). Non è ancora noto se queste variazioni cromatiche siano determinate da fattori genetici e/o ambientali. Dalle osservazioni effettuate in campo è risultato che gli esemplari catturati in ambienti aperti quali arbusteto presentavano una colorazione più vivace (rosso, verde, giallo) ed eterogenea rispetto a quelli reperiti nell’ambiente chiuso della faggeta. Ciò ci suggerisce che la colorazione differenziale potrebbe essere il risultato delle diverse condizioni microambientali (temperatura, umidità, disponibilità di prede, ecc.) presenti nei vari habitat considerati.

 

 

Distribuzione: specie endemica del versante italiano delle Alpi biellesi, settore facente parte delle Alpi Pennine. L’ areale storico è situato in Alta Val Sessera, ad un’altitudine compresa tra i 1380 e i 1420 m s.l.m., sul versante settentrionale della cresta Bocchetto Sessera – Monte Marca – Moncerchio – Rocca dell’Argimonia. Un’altra popolazione è stata individuata da Casale e Rondolini (1978) in un’area di faggeta ad una quota sensibilmente inferiore (800 m s.l.m.). L’esatta ubicazione di tale sito non è mai stata resa nota per motivi legati alla conservazione della specie.

 

Ciclo vitale e stadi di sviluppo di Carabus olympiae: la specie Carabus olympiae è stata in passato oggetto di studi molto approfonditi circa il suo ciclo vitale, condotti da esperti entomologi quali Sturani (1947) e Malausa (1978). Non possiamo inoltre trascurare le importanti esperienze del naturalista Tiziano Pascutto che ha allevato e documentato dal punto di vista fotografico gli stadi di sviluppo pre-immaginali.

 

    

 BENEFICIARIO COORDINATORE - ZEGNA

Ermenegildo Zegna Holditalia s.p.a.

Responsabile: Dott. Massimo Curtarello - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

BENEFICIARIO ASSOCIATO - DREAM

D.R.E.Am. Italia soc. coop. Agricolo-Forestale

Responsabile: Dott. Marcello Miozzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

BENEFICIARIO ASSOCIATO - DBAU

Università degli studi di Torino, Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo

Responsabile: Prof. Antonio Rolando-  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
 

BENEFICIARIO ASSOCIATO - REPIE

Regione Piemonte, Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste

Responsabile: Dott.. Marco Raviglione -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

BENEFICIARIO ASSOCIATO - CMVALSE

Comunità montana “Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi”

Responsabile: Dott.. Giacomo Bergamo -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le azioni previste dal progetto sono:

AZIONI PRELIMINARI
A1 Integrazione studio popolazione Carabus olympiae*
A2 Impianto rete di monitoraggio naturalistico

AZIONI CONCRETE DI CONSERVAZIONE
C1 Interventi di miglioramento habitat forestali per Carabus, Realizzazione interventi selvicolturali di rinaturalizzazione di rimboschimenti artificiali (20 ettari) (15 zegna, 5 Rp)
C2 Interventi di miglioramento habitat aperti  per Carabus, Realizzazione interventi selvicolturali di miglioramento faggete (23,6 ettari)
C3 Interventi di miglioramento habitat aperti per Carabus,  interventi  di miglioramento  e conservazione dei cespuglieti (10 ettari)
C4 Interventi di miglioramento habitat prateria, interventi di miglioramento habitat di prateria  (6230*)
C5 messa a punto di un modello di gestione forestale per la conservazione del Carabus su 3000 ettari
C6 Sistemazione teggia per ricovero animali e nursery Carabus olympiae

AZIONI DI MONITORAGGIO
D1 Monitoraggio e valutazione dell'effetto delle azioni concrete: interazione utilizzazione/Carabus e monitoraggio interventi di ritanuralizzazione, attecchimento, sviluppo semenzali etc
D2 Follow-up degli individui reintrodotti
D3 Valutazione dell'impatto socio-economico e sugli ecosistemi delle azioni progettuali

AZIONI DI DIVULGAZIONE
E1 Notice-board (10 cartelli)
E2 conferenze-seminari
E3 Sentieristica attrezzata, percorso ad anello nelle aree di intervento
E4 Pubblicazione sul progetto e brochure
E5 Sito internet progetto
E6 Creazione laboratorio didattica
E7 Attività di sensibilizzazione e divulgazione scuole, turismo


AZIONI DI GESTIONE DEL PROGETTO
F1 gestione generale del progetto
F2 Networking con altri progetti EU
F3 Audit
F4 After LIFE

Nuovo video

  • Il progetto
  • Il Programma LIFE+
  • icon Atti del work shop

Il Carabus olympiae, specie steno-endemica della Val Sessera, vive in un'area molto ristretta all'interno di habitat forestali. Nell'ultimo secolo questa specie è stata minacciata di estinzione per collezionismo, ma grazie alle caratteristiche dell'habitat in cui vive, in grado di assicurare rifugio e alimentazione, questo insetto è riuscito a superare le fasi di regressione della popolazione.

 

Read More

LIFE+ è uno strumento finanziario di sostegno alla politica ambientale della Comunità Europea, adottato per la prima volta nel 1992. Il programma LIFE+ si articola in tre grandi campi d'azione: Natura e Biodiversità, Politiche ambientali e Governo del territorio, Comunicazione e Informazione.

Read More

Gli atti del work shop tenutosi il 21 giugno a Bielmonte in Valsessera Sono disponibili gli atti in formato pdf!

 

Read More

Notizie

  • Default
  • Title
  • Date
  • Random
load more hold SHIFT key to load all load all