Colorazione

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Particolare e caratteristica è la colorazione metallica che contraddistingue la porzione dorsale del C.olympiae. Capo nero tendente al viola-purpureo nella regione occipitale; disco del pronoto con colorazioni dal violetto al rosso-dorato, con un largo margine laterale da verde-dorato a rosso porpora o violetto; le elitre variano dal verde-dorato al rosso-porpora o dorato-purpureo, con uno stretto margine laterale rossastro; porzioni pleurali e sternali di colore nero; zampe e antenne nere o brune. Le variazioni individuali riguardanti il cromatismo sono molto accentuate in questa specie tanto che alcuni entomologi (Heyden, 1881; Stierlin, 1881; Lapouge, 1902) hanno individuato delle varietà o aberrazioni particolari. Secondo Casale et al. (1982) si distinguono esemplari con capo e pronoto purpurei e bordo rosso porpora o dorato (varietà stierlini Heyden); esemplari con i margini del pronoto violetti e le elitre verdi appena dorate (varietà sellae Stierlin); individui totalmente di un rosso porpora più o meno accentuato (aberrazione fucatus Lapouge). Sono inoltre presenti, ma con abbondanze molto ridotte, esemplari dalla colorazione molto scura tendente al nero (melanici). Non è ancora noto se queste variazioni cromatiche siano determinate da fattori genetici e/o ambientali. Dalle osservazioni effettuate in campo è risultato che gli esemplari catturati in ambienti aperti quali arbusteto presentavano una colorazione più vivace (rosso, verde, giallo) ed eterogenea rispetto a quelli reperiti nell’ambiente chiuso della faggeta. Ciò ci suggerisce che la colorazione differenziale potrebbe essere il risultato delle diverse condizioni microambientali (temperatura, umidità, disponibilità di prede, ecc.) presenti nei vari habitat considerati.